6 dic 11

Si andrà in pensione dopo 40 anni di servizio, più o meno, e più o meno servizio, diciamo meglio 40 anni circa di assunzione. Ma chi ha detto che 40 è giusto? Non sta in nessuna legge di natura. Diventeremo tutti telespettatori, magari di Sky, che almeno costa, e dato che leggere è più faticoso. E alla fatica non siamo più abituati. Meglio stabilire una diminuzione della pensione (cosa che hanno fatto, pare) per chi si vuol ritirare prima, e » read more.






6 dic 11






5 dic 11

Un’ altro amore della Belluccia! Dopo la Ilaria D’ Amico anche la figlia di Celentano racconta la sua storia. Ma il bel tenebroso Vincent, ne avrà approfittato?






5 dic 11

  qual’è casini?






5 dic 11

Cosa mi ricordo di questo mesetto? L’ ineffabile Napolitano, decide che è ora di mandare a casa il Cav e lo convince, insieme a tutta la tonitruante tribù dei no-cav, lega compresa. Nomina senatore a vita il prof. Monti, e di fronte al passo indietro del Cav, nomina un governo di ottimati, quasi tutti Proffffesssori Universitari: detengono la verita. Poi ancora tutti i no-cav a spiegarci che bisogna aumentare il denominatore e quindi che servono manovre di sviluppo non nuove » read more.






21 nov 11

Il blogger è assente. Assorbito da pressanti impegni (bridge e lavoro)! In Italia un’ era è finita, bisognerà pensare alla nuova. Anche noi cittadini.   A presto.






15 nov 11

N on  ho  paura  dell’antiberlusconiano cieco  in  sé,  ho  paura  dell’antiberlu- sconiano cieco in me. Ma non per l’euforia da governo che cade il sabato sera, salvan- do tra l’altro molte coppie dallo sconforto coniugale del fine settimana, quando biso- gna per forza frequentarsi: le dimissioni di Silvio Berlusconi hanno creato l’occasione notturna per uscire di casa o riempire di punti esclamativi i social network, brinda- re, abbracciarsi, festeggiare, ridere, suona- re il clacson come dopo le partite, cantare “Bella  » read more.






15 nov 11






14 nov 11

Un’agenda possibile Una caratteristica distintiva del programma della grande coalizione che speriamo nasca in Parlamento dovrà essere l’equità delle riforme contemplate. Maggiore sarà l’equità, più accettabili saranno quelle riforme ai cittadini. E tanto più saranno eque, tanto più ampia sarà la maggioranza che sosterrà il governo. Tutti sono favorevoli all’equità, ma verso chi, e come? In passato i governi hanno cercato una certificazione dell’equità delle riforme al tavolo della concertazione: equità fra lavoratori dipendenti e autonomi, fra impiegati pubblici e » read more.






14 nov 11






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