9 giu 11

Un usciere del Comune di Venezia è stato arrestato dalla squadra mobile lagunare perché, coltivava 1.300 piante di marijuana. La polizia ha scoperto che l’uomo aveva trasformato parte di un’area ortofrutticola a Cavallino-Treporti (Venezia), attrezzandola con tre serre all’interno delle quali svettavano 1.300 piante di cannabis indica, allo stato vegetativo ed alte oltre un metro. Nel corso della perquisizione sono state inoltre sequestrate attrezzature e lampade che favorivano la coltura intensiva delle piante che, una volta maturate, avrebbero reso decine di chilogrammi di marijuana.
Le piantagioni scoperte nelle tre serre erano perfettamente mimetizzate in mezzo a tante altre colture di ortaggi tipici della zona. L’uomo, incensurato, quando finiva il proprio lavoro al Comune di Venezia correva alla piantagione per dedicarsi ad un’attività che gli avrebbe reso un cospicuo guadagno.

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2 commenti.

  • TROTA scrive:

    questa notizia mi ricorda un film simpatico simpatico simpatico che ho visto
    un pò di tempo FA
    mi pare il titolo fosse l’erba di grace
    lo consiglio

  • marijo scrive:

    Si potrebbe fare una ricerca sull’intraprendenza dell’imprenditore agricolo biologico a Venezia e nel suo estuario e ostacoli relativi.

    Il mio vicino ha una pianta…
    anzi….milletrecento !

    …ma la vendeva anche al Comune, all’uscita ?




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