Archivi - giugno, 2011



30 giu 11

Costretto da amici e nemici a proporre una “riforma” fiscale, intanto ha resuscitato il superbollo come negli anni 70!   Dai professore, sia più serio, non ci deluda anche lei!       Al direttore – Una stangata sui Suv. Una volta, il “symbolum diaboli” era la barca a ve- la. E’ il paese che si sta ridimensionando. Piero Cicogni, Roma






29 giu 11

Oggi il parlamento ha votato in modo bipartisan (tutti d’accordo) l’introduzione delle quote rosa nei cda delle società quotate. Al cuoco sembra davvero una scemenza. E’ come se mi obbligassero ad assumere almeno un quinto di donne nella mia cucina. Oppure se una legge mi imponesse di moderare e pubblicare almeno un quinto di post di donne. Ma il merito? Chissene frega del genere. Potrebbe anche darsi che in un cda si ritrovino solo donne, poichè tutte particolarmente qualificate per » read more.






24 giu 11

Dai magistrati non mi aspetto più niente. Senza incontrare resistenze nell’Italia parruccona che dice di nutrirsi del senso del diritto e della legalità, il loro partito combattente inonda le cancellerie delle procure e le Camere, da anni, di faldoni chilometrici, botte di decine di migliaia di pagine, con le conversazioni private di cittadini italiani (ministri, imprenditori, lobbisti, giornalisti, banchieri, amanti, parenti, amici: basta che telefonino). La quasi totalità delle conversazioni origliate non ha alcuna rilevanza penale, le stesse indagini sono » read more.






24 giu 11

D’ Alema e Fini pare vogliano ripresentare inParlamento quella definita “Legge Bavaglio” che l’ anno scorso bocciarono come legge fascista e liberticida. Mi vien da ridere…






23 giu 11

Sta sera tutti alla tv per tifare per questa reyer. Un plauso all’ antipatico Brugnaro che ha creato questa squadra, ne ha rinvigorito gli allori, la conduce con sapienza. Bravo Luigi. Bravi tutti per averci dato molte domeniche emozionanti.   Alereie






22 giu 11

La stangata olimpica greca, finanziata dalle banche di tutto il mondo e quindi ben nota fra le élite che contano, di cui oggi ci appaiono chiare le conseguenze su un’economia già dissestata assai, ricadrà fra breve sulle nostre tasche. Prima di contribuire come è giusto e doveroso alla manovra di Tremonti, sarebbe educato farci capire almeno chi dobbiamo ringraziare. Se non sbaglio, in quel periodo la Commissione europea era guidata da un italiano. Un professore che potrebbe oggi farci una » read more.






21 giu 11

  Tra luglio e agosto Atene deve ripagare debiti per circa 13 miliardi di euro, ma non ha i soldi in cassa. Se l’Europa e il Fmi non le prestano i quattrini promessi salta il banco   La crisi greca è tanto semplice quanto grave: il Paese è fallito. Tra luglio e agosto deve ripagare debiti per circa 13 miliardi di euro, ma non ha i soldi in cassa. Se l’Europa e il Fmi non le prestano i quattrini promessi » read more.






21 giu 11

Da settimane sono in corso i negoziati per ristrutturare il debito pubblico della Grecia. Tito Boeri: «Ci sarà dunque il precedente di un Paese dell’area dell’euro che in par- te rinnega gli impegni presi con chi ha ac- quistato i titoli di Stato. I divari fra gli in- teressi sui titoli di Stato tedeschi e quelli dei Paesi a rischio sono ai massimi. Basta un  nonnulla  per  fare  lievitare  la  nostra spesa per interessi, portando via risorse che potrebbero essere » read more.






21 giu 11

No  alle  ingerenze  hollywoodiane negli affari interni italiani. Angelina Jolie con quella bocca può fare ciò che vuole tranne dire come dev’essere l’Italia del futuro e come vanno spese le mie tasse. Una femmina bidivorziata la cui parola pertanto non vale un’acca, imbrattata di tatuaggi in ogni parte del corpo e quindi pagana, con figli denominati Shiloh e Knox a certificarne lo stato di coma culturale, ubriaca  di  superbia  al  punto  da  strapparsi anche all’anagrafe il cognome del padre, Jon » read more.






21 giu 11

La gestione finanziaria dei bilanci pubblici «è stata solida e sana in questo periodo» ma bisogna proseguire la «linea di messa in sicurezza dei conti» che non consente la riduzione delle tasse. Anche l’ex commissario alla Concorrenza e presidente della Bocconi Mario Monti spezza una lancia a favore del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti e della sua politica del rigore… «Vi sono molti interventi da fare in questo momento per far crescere di più l’Italia e per dare alla società un » read more.




WordPress Appliance - Powered by TurnKey Linux