MILANO – Alla fine ha lasciato. Il ministro della Difesa tedesco Karl-Theodor zu Guttenberg, stella nascente della Cdu si è dimesso a seguito del cosiddetto copygate. La notizia era stata anticipata dall’edizione online della Bild. Il quotidiano precisa che il ministro ha già consegnato le sue dimissioni alla cancelliera Angela Merkel.
LA VICENDA – Termina così in maniera drammatica la vicenda nata dalla scoperata che il ministro della difesa aveva copiato gran parte della sua tesi di dottorato. Sulla vicenda era intervenuto di nuovo anche il presidente del Bundestag, il conservatore Norbert Lammert (Cdu), che già nei giorni scorsi era stato critico nei confronti di Guttenberg: il caso, aveva detto lunedì al quotidiano Mitteldeutsche Zeitung, rappresenta un «chiodo nella bara della fiducia nella nostra democrazia». Parole forti, che erano seguite alla pubblicazione di una lettera aperta indirizzata alla Merkel e firmata da circa 23 mila tra accademici, dottorandi e semplici cittadini: nella missiva si criticava la gestione della cancelliera, che fa una «parodia» del dottorato di ricerca. Se fino alla settimana scorsa Guttenberg era stato assediato solo dalle forze politiche d’opposizione, quindi, da oggi la pressione comincia a salire anche all’interno della coalizione di governo.
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inglesi più duttili:
TESI COPIATA – L’associazione degli studenti della London School of Economics accusa Saif Gheddafi di aver copiato la tesi di dottorato. Un’accusa non tanto infondata se il suo presidente, Sir Howard Davies, ha dovuto aprire un’inchiesta mosso anche dall’«imbarazzo» per aver accettato in passato da una fondazione controllata dallo stesso figlio del leader libico, 1,5 milioni di sterline (circa 1,7 milioni di euro). Insomma, non è un bel momento per Davies che in passato ha lodato Saif come il volto moderato ed accettabile del governo libico. Ma ora deve fare i conti con il fatto con le frequenti apparizioni televisive del secondo figlio del colonnello che promette di resistere «fino all’ultimo uomo, donna e l’ultimo proiettile». Sir Howard ha ammesso il suo «imbarazzo», ha dichiarato di essersi sbagliato su Saif e soprattutto ha ammesso che è stato un errore accettare il generoso finanziamento arrivato dal Gheddafi International Charity and Development Foundation nel 2009. Cioè un anno dopo che Saif ha conseguito un PhD presso il Centre for the study of global governance dell’ateneo londinese.
LE ACCUSE – Finora da Tripoli sono arrivate 300mila sterline, 150mila delle quali sono state già spese per borse di studio, hanno spiegato dall’università che è stata costretta ad ammettere i propri errori dopo giorni di pressioni e accuse da parte degli studenti. Che chiedono, tra l’altro, che venga tolto il dottorato al figlio del colonnello. «Ci sono gravi dubbi sulla tesi di Saif al Islam e chiediamo un’inchiesta esterna», ha tuonato il portavoce dell’associazione degli studenti che avrebbe individuato ben 16 passaggi a rischio di plagio della dissertazione che aveva il titolo, che alla luce dei fatti recente suona drammaticamente profetico, «Il ruolo della società civile nella democratizzazione delle istituzioni della global governance».
Carlo Teodoro Maria Nicola Giovanni Giacomo Filippo Francesco Giuseppe Silvestro Barone von und zu Guttenberg
7 anni di studi di giurisprudenza, licenza e diploma (5+2)all’Università di Bayreuth.
ha passato con successo il primo esame di avvocatura di stato.
ha riconosciuto di aver copiato parte della tesi di dottorato e per questo ha dato le dimissioni.Da noi anche Berlusconi e Di Pietro sono dottori in giurisprudenza,dopo 4 anni uno e tre (alcuni dicono due ) il secondo.
choky scrive:
Il tuo commento è in attesa di moderazione
01/03/2011 alle 19:08
Carlo Teodoro Maria Nicola Giovanni Giacomo Filippo Francesco Giuseppe Silvestro Barone von und zu Guttenberg
7 anni di studi di giurisprudenza, licenza e diploma (5+2)all’Università di Bayreuth.
ha passato con successo il primo esame di avvocatura di stato.
ha riconosciuto di aver copiato parte della tesi di dottorato e per questo ha dato le dimissioni.Da noi anche Berlusconi e Di Pietro sono dottori in giurisprudenza,dopo 4 anni uno e tre (alcuni dicono due ) il secondo.