Gian Antonio Stella, affamatore dei tuoi colleghi
meno fortunati, crumiro!
Mi hai rovinato la piazza anche in Cala-
bria! Mi hanno chiamato da Cosenza
chiedendomi di partecipare a un even-
to, bene, fatemi guardare i treni poi vi
faccio sapere. Guardo il sito di Trenita-
lia e vedo che fra andata e ritorno, sen-
za calcolare ritardi e taxi, se ne vanno
diciotto ore abbondanti ed euri 336. Ci
aggiungo qualcosa per il disturbo più
qualcosa per le tasse e comunico la ci-
fra ai cosentini che dicono di no, è trop-
po, e comunque Gian Antonio Stella da
noi è venuto gratis. Accidenti a te che
scrivesti “Schei” per denigrare coloro
che pensano ai soldi. Certo, tu sei supe-
riore a simili volgarità, tu hai ferie, ma-
lattia, liquidazione e pensione, oltre
che ricchi anticipi e diritti d’autore, sei
più garantito di un direttore generale di
ministero, che ne puoi capire dei nostri
patemi. Continua così, esibisciti pure in
dumping, offri munifico la tua vanità in
tutta Italia isole comprese, ti consiglio
soltanto di non mostrarti a Parma se
non ti piacciono i pomodori marci.
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Uri






avete detto…