1 dic 10

Secondo me era il più grande di tutti, altro che Fellini, Antonioni, Visconti e compagnia bella. Era l’ unico vero Pop del nostro cinema (solo Fellini con Amarcord si avvicina, o forse lo sopravvanza). Pop ma mai volgare, come invece sono quelli di oggi.

Per la mia generazione: Branca, Soliti Ignoti uno e due, La Grande Guerra, Amici Miei uno e due, Marchese del Grillo, ecc. sono tutti film cult. Adesso ci toccherà studiarlo anche nei film sconosciuti.

 

Negli ultimi anni sembrava sempre più un rompic… ma, come dice la Barbarina, “il suicidio impone un grande rispetto. La vita e il libero arbitrio (che è il suo inscindibile complemento) per molti di noi sono un dono di Dio.”

 

Grazie Monicelli per tanti momenti di incontenibile allegria, a nascondere tristezza e miseria.

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6 commenti.

  • choky scrive:

    E’ sempre stato “un rompic.” e non solo negli ultimi anni.
    Basti sentire le interviste con i suoi piu`stretti collaboratori che amava e di cui non poteva fare a meno.

    Invecchiando ha potuto distinguere bene i mondi che lo circondavano da quello che avrebbe voluto, e ha reagito duramente esternando il suo pensiero sulla situazione politica e in particolar modo sullo stato della cultura del nostro Paese.

    Pensiamo ad esempio ad altri grandi senza fare un elenco di nomi: spesso sono stati dei grandi rompic., con carattere difficile , burberi e “dittatoriali”, iracondi e violenti nelle parole, ma quasi mai vanitosi.
    Che la Pace sia con Lui.

  • paolop scrive:

    Dovessi restare solo, molto vecchio, affa-
    ticato da un cancro e dal tedio di vivere an-
    cora; e se mai accadesse che, ricoverato nel
    reparto solventi di un ospedale romano, io
    mi buttassi dal quinto piano e perdessi la
    vita nella nera malinconia di una giornata
    di pioggia battente; potrebbe succedere
    che qualcuno scriva, come per Monicelli,
    che è stato “lo sberleffo di un laico”.
    Mandatelo affanculo.
    cicciociccio

  • trota scrive:

    Non so se l’hai inventata tu Mario – ma le “”"supercàzzole”"”" nel film Amici Miei sono indimenticabili.

    Ciao Mario ti saluto come gli studenti delle università italiane nel caos più totale

    la faremo la rivoluzione Mario la faremo

  • paolot scrive:

    Bravo, paolop!

  • paolop scrive:

    No, non la farete la rivoluzione Trota! Certo le supercazzole d’ Antani non le dimenticheremo, ma cosa c’entrano con la Rivoluzione di Voi conservatori. Sono grandi anche per noi progressisti!

  • choky scrive:

    Ho come una vaga impressione che si stia continuando a dire supercazzole commaturate a destra con scappellamento verso il centro e sinistra.
    Calma ragazzi !
    Non facciamo i “con – servateurs” !




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