Archivi - ottobre, 2010
“The first lesson of economics is scarcity: There is never enough of anything to satisfy all those who want it. The first lesson of politics is to disregard the first lesson of economics”.
La Stampa, giovedì 21 ottobre L’ Unicredit si è impe- gnata con i sindacati a privilegiare le assunzioni dei figli dei dipendenti, purché la prole sia laureata e in grado di spiccicare un po’ d’inglese. Si tratta di un progresso for- midabile: in tante altre aziende, e non solo bancarie, i figli prendono il posto dei padri anche se sono dei perfetti caproni (con tutto che si può essere perfetti caproni con una lau- rea e un paio di «how » read more.
Lodo o non lodo? Io non ci capisco niente, evidentemente sono troppo rozzo. Mettiamo che si voglia scudare il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio (pro tempore, sono d’ accordo) non lo si vuol fare nei confronti di Napolitano e Berlusconi come persone, ma come rappresentanti pro tempore dell’ Istituzione. Ma mettiamo che Berlusconi, venga rieletto Presidente del Consiglio o addirittura della Repubblica, non sarebbe piàù protetto? Mah? Nebulosità del Diritto? O dell’ opportunismo? Poi questo Lodo sarebbe » read more.
Io, servo del Cav., non ho licenziato nessun giornalista Sono sempre più complicate le vicende che riguardano la libertà di informazione. A volte incomprensibili, a volte inestricabili. Assai complicate dal fatto che chiunque partecipi alla polemica non è molto interessato, in genere, agli argomenti in discussione, ma è solo preoccupato di schierarsi con la sua squadra. Se è di destra si schiera con Silvio Berlusconi se è di sinistra contro. Devo dire la verità: a me non è sembrata per » read more.
Nello stato sociale il cittadino è costretto a cedere parte del suo guadagno alle istituzioni in cambio di servizi di cui non ha mai richiesto l’usufrutto e per i quali non è stato messo in condizioni di pattuire il prezzo. Lasciando da parte le convinzioni liberomercatiste, bisogna ammettere che esiste una scala gerarchica basata sull’utilità sociale nella lunga lista dei servizi erogati dallo stato al cui vertice vi sono sicurezza, sanità e istruzione. Il modo migliore per cominciare a discutere » read more.
A parte l’aspetto politico e politicizzante , vorrei sapere che differenza c’è , sotto il profilo mediatico ,ma anche etico,tra l’Aquila ed Avetrana. Ambedue hanno avuto diritto ad ore di trasmissione, forse Avetrana ancor piu’ della catastrofe di Aquila e dintorni. Fino ad ora pensavo fosse meglio tacere, scostare il dito indice sul sopracciglio destro, ed occuparmi d’altro. Ora il tutto diventa veramente insopportabile. Soprattutto il dover pensare che ci possa essere una maggioranza ! di cittadini che si beano » read more.
S econdo me, Antonello Piroso è il più bravo di tutti, il più preparato, il più simpatico. E, ovviamente, fa il suo mestiere di giornalista, che consiste (come insegna Furio Colombo) nell’inchiodare i potenti alle loro responsabilità. Nella sua più re- cente trasmissione televisiva, Piroso fron- teggiava una potente specialissima, la mi- nistra Mara Carfagna, che ha esibito un ta- lento semplicemente geniale. Appena ha intravisto la gigantografia che la ritraeva pochissimo vestita ha sospirato: “Eh, mi di- spiace che » read more.
Come tagliare il deficit del 9% di Pil: a Londra però C’è di che riflettere, per i tanti politici italiani che da due anni a questa parte ripetono che tutto sommato ce la passiamo molto meglio dei Paesi anglosassoni, le cui banche all’aria hanno fatto esplodere il debito pubblico. E’ verissimo. Ma da Londra è venuta una risposta di segno opposto allo statalismo krugmanista che continua a dominare l’America di Obama, vedremo con quale frenata elettorale nelle ormai vicine » read more.
Viva Chile! Avevamo del Cile solo tristi ricordi (Allende e Pinochet, Inti Illimani e le nenie pazzesche, Lionel Sanchez e David) adesso invece non ci resta che un ricordo fantastico di tecnologia e coesione sociale. I poveri 33 mineros a cui si era detto che sarebbero stati estratti in 4 mesi al massimo, in due mesi sono tutti salvi. E’ stata perforata la montagna con un buco da trapano di almeno 700 metri che è arrivato a "baciare il pallino" » read more.






avete detto…