Dunque, si potrebbe pensare che la notizia della riduzione dell’inflazione in agosto rifletta il fatto che ci sono pochi soldi in giro a causa del perdurare della crisi, che il consumatore ha paura del futuro, che le famiglie temono un aumento di disoccupazione. Ma questa diagnosi è sbagliata. I soldi in giro si sono ridotti a causa della manovra correttiva del governo, che sta cominciando a funzionare, anche grazie ai nuovi controlli fiscali disposti dal ministro Giulio Tremonti. E ciò modera i prezzi.
Le famiglie sono prudenti, nella spesa di consumo, perché preferiscono il risparmio alla spesa corrente al debito e alla spesa facile. I fatti congiunturali hanno dato luogo a una modifica di mentalità, di cui ciascuno si può rendere conto, confrontando i comportamenti attuali con quelli degli anni euforici, del consumo esibizionista, dell’abuso delle carte di credito e dei mutui.
Così ora torna a risvegliarsi il mercato immobiliare, favorito dagli sgravi fiscali sulla casa. Risparmiare per la casa appare preferibile alla spesa facile. Alle vacanze non si è voluto rinunciare
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Uri






Ckoky, essendo un Cane, capisce poco di economia e di deflazione, ma crede che le cause e gli effetti citati dal professor Forte siano strettamente legati: c’ê paura del futuro e quindi prudenza.
Cio`è dovuto certamente alle manovre correttive, ma anche alla situazione attuale.
Che il consumatore sia diventato prudente ê buona cosa.
Ma non dimentichiamop che fino all’anno scorso chi non consumava abbastanza , anche cose inutili, era considerato quasi un nemico della Patria!
Vero! Poi basta comprare Ibra e Robinho!