1 set 10

Dunque, si potrebbe pensare che la notizia della riduzione dell’inflazione in agosto rifletta il fatto che ci sono pochi soldi in giro a causa del perdurare della crisi, che il consumatore ha paura del futuro, che le famiglie temono un aumento di disoccupazione. Ma questa diagnosi è sbagliata. I soldi in giro si sono ridotti a causa della manovra correttiva del governo, che sta cominciando a funzionare, anche grazie ai nuovi controlli fiscali disposti dal ministro Giulio Tremonti. E ciò modera i prezzi.

Le famiglie sono prudenti, nella spesa di consumo, perché preferiscono il risparmio alla spesa corrente al debito e alla spesa facile. I fatti congiunturali hanno dato luogo a una modifica di mentalità, di cui ciascuno si può rendere conto, confrontando i comportamenti attuali con quelli degli anni euforici, del consumo esibizionista, dell’abuso delle carte di credito e dei mutui.

Così ora torna a risvegliarsi il mercato immobiliare, favorito dagli sgravi fiscali sulla casa. Risparmiare per la casa appare preferibile alla spesa facile. Alle vacanze non si è voluto rinunciare

...se ti piace, condividilo!
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • email
  • Live
  • RSS

Filed under: Uncategorized
Trackback: Uri


2 commenti.

  • choky scrive:

    Ckoky, essendo un Cane, capisce poco di economia e di deflazione, ma crede che le cause e gli effetti citati dal professor Forte siano strettamente legati: c’ê paura del futuro e quindi prudenza.
    Cio`è dovuto certamente alle manovre correttive, ma anche alla situazione attuale.
    Che il consumatore sia diventato prudente ê buona cosa.
    Ma non dimentichiamop che fino all’anno scorso chi non consumava abbastanza , anche cose inutili, era considerato quasi un nemico della Patria!

  • paolop scrive:

    Vero! Poi basta comprare Ibra e Robinho!




Lascia un commento

*