…l’età di alcuni membri dell’Assemblea Costituente: Andreotti 27, Scalfaro 28, Dossetti 33, Giolitti 31, Iotti 26, Moro 30, Rumor 31, Foa 36, Valiani 37, Zaccagnini 34, Pajetta 35, Emilio Colombo 26… però dopo non hanno mollato per 50 anni!
…l’età di alcuni membri dell’Assemblea Costituente: Andreotti 27, Scalfaro 28, Dossetti 33, Giolitti 31, Iotti 26, Moro 30, Rumor 31, Foa 36, Valiani 37, Zaccagnini 34, Pajetta 35, Emilio Colombo 26… però dopo non hanno mollato per 50 anni!
Ma cosa avremmo detto se in una bella scuola elementare emiliana avessero messo dappertutto la “falce e martello”. Anche quello è un sombolo storico….. Brava Mery Star! Bravo Maroni (però sempre un pò in ritardo!).
Tanzi non è più Cavaliere del Lavoro Il Ministro dello Sviluppo Economico aveva chiesto di cancellare l’onorificenza Lo ha deciso il Presidente della Repubblica Tanzi non è più Cavaliere del Lavoro Il Ministro dello Sviluppo Economico aveva chiesto di cancellare l’onorificenza MILANO – Calisto Tanzi, già patron della Parmalat, non è più Cavaliere del Lavoro. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, accogliendo la proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, ha infatti firmato venerdì scorso il decreto di revoca «per indegnità» » read more.
Siamo nel paese in cui l’evasiCone fiscale e la produzione in nero sottraggono sbalorditive» risorse al patrimonio nazionale, e si scopre che uno dei maggiori protagonisti dell’occultamento di questo immenso patrimonio era addirittura l’Avvocato. Gli Agnelli sono tuttora la più grande famiglia dell’imprenditoria italiana e la Fiat continua a essere azienda simbolo del nostro paese. Azienda e famiglia devono gran parte del loro successo passato agli aiuti dello Stato e all’operosità delle loro maestranze. Nella storia turbolenta dell’Italia moderna e » read more.
Usciamo dal dogma liberista e antistatalista DI NICOLA LATORRE Non sappiamo quando la crisi del governo sarà formalizzata. Possiamo però affermare sin d’ora che non siamo davanti a una normale crisi politica, ma al termine di una stagione politica. Questo ci dicono lo scontro interno al destra, la rottura del Pdl, il nervosismo di Bossi. Ma il declino di Berlusconi coinciderà con la fine del berlusconismo? E cos’è stato il berlusconismo? L’avvento di Berlusconi è stato preceduto e favorito » read more.
Ma avete visto lo slavo con due peccati originali come ha trattato il nostro mitico cofondatore Arrighe? Vergogna, vergogna! Minimo due gol a partita per farsi perdonare. Che muso dimm….
Quelle sit com pubblicitarie che hanno trasformato Ilary Blasi e Francesco Totti nei nuovi Sandra e Raimondo, oltre che in una coppia-azienda, fanno immaginare un futuro spettacolare anche senza i gol. E’ come se Totti fosse sempre più star, capitano, amico, attore, uomo squadra, simpaticone, supereroe, ragazzo de core, sex symbol, pensatore, sindaco, leader politico, e sempre meno calciatore. Quando lo intervistano le Iene assieme alla moglie è fantastico, quando parla alla radio è meraviglioso, quando dice “Internet per Totti” » read more.
«Marchionne ci sta facendo un favore», dice Pietro Ichino, giuslavorista e parlamentare Pd. E aggiunge: «Ci indica quali sono i difetti del nostro sistema delle relazioni industriali, che ostacolano l’attuazione del suo piano industriale. Le altre multinazionali che stanno alla larga dal nostro Paese non perdono tempo a dircelo». Professore, ma il favore lo fa ai lavoratori o lo fa soprattutto alla Fiat? Certo che lui agisce nell’interesse della Fiat: è il suo amministratore delegato. Ma l’Italia è, almeno da » read more.
Anche per noi berluschini, non se ne può più con questo tormentone delle primarie. Neanche fossero previste per legge! Credo sia un sistema per vincere le elezioni almeno una volta! Ma in proprio! I candidati premier sono finora: il geom. Bersani, Vendola, Veltroni, Chiamparino (mio prediletto), il prof. Prodi, Di Pietro, il ragazzo Renzi. Poi parliamo di leadership. Forse è una cosa diversa.
Mi sembrava di essere diventato un marziano, tanto ho strabuzzato gli occhi stamane quando, avvicinandomi al retro dell’edificio del Tribunale di Padova, sono passato attrvaerso e sotto una quasi ultimata bellissima serie di sopraelevate che, solamente tre mesi fa, non esistevano neppure.- E non solo: là, dove prima c’era, sempre dietro al Palazzo di Giustizia, una grande area sterrata che veniva adibita a parcheggio per le vetture, ora c’è, assieme ad un organizzatissimo parco per le corriere, una platea in » read more.






avete detto…