Ieri il Financial Times ha dedicato
due editoriali a Italia e Giappone,
proponendo diagnosi e suggerimenti
sulla situazione politica nei due paesi.
Il quotidiano della City sostiene per
esempio che il Cav. starebbe lottando
per la propria sopravvivenza politica,
che la crisi di governo non comporte-
rebbe elezioni anticipate ma un ese-
cutivo con un nuovo leader, e che la
sua scelta dipenderebbe dal presiden-
te della Camera, Gianfranco Fini. Que-
sti avrebbe tre opzioni: un nuovo go-
verno di centrodestra guidato dall’at-
tuale ministro dell’Economia, Giulio
Tremonti; uno centrista di tipo demo-
cristiano; oppure un governo tecnico
temporaneo. Il Financial Times non
sembra rendersi conto che in Senato,
anche senza il gruppo di Fini, il cen-
trodestra ha la maggioranza. Il giorna-
le britannico non spiega poi perché
Tremonti debba tradire il leader del
proprio partito, per poi chiederne l’ap-
poggio. Né perché la Lega dovrebbe
preferire tale improbabile governo al-
le elezioni anticipate, dalle quali usci-
rebbe rafforzata.
I consigli non richiesti dei giornali
esteri, in linea di principio, sono ben-
venuti. Infatti potrebbero svolgere il
ruolo che John Stuart Mill, nei suoi
saggi, assegna all’osservatore esterno,
un soggetto che non essendo coinvolto
in ciò di cui discute, si suppone disin-
teressato e imparziale. Eppoi qui al
Foglio non si sconsigliano i consigli,
tanto più di un gran bel giornale come
il FT. Però l’osservatore esterno di
Mill non è solo disinteressato e impar-
ziale, è anche bene informato e dotato
di rigore logico.
Ferrara Giuliano
Filed under:
Uncategorized
Trackback:
Uri






Abbiamo sempre complessi di inferiorità! Gli stranieri ci dicono cosa dobbiamo fare, quando e perchè dobbiamo mandare a casa il Cav, e gli allineati di casa nostra plaudono: ” anche gli stranieri lo dicono…” “che figuracce che facciamooooo”.
Poi però, per esempio sulle centrali nucleari, noi siamo i più furbi di tutti! Non le vogliamo, e giudichiamo fessi Francesi e Inglesi che ne hanno.
Sempre coi cervelli all’ ammasso, sempre al seguito del Pifferaio di Hammelin? Quousque tandem…?
Su articolo del Financial Time e relativo background, vedi articolo di sechi sul Tempo (o su dagospia). Un po’ troppo dietrologico, ma ho l’impressione che dia qualche spunto vero.
Il testimone esterno non è ben informato, ma forse anche non è così obiettivo.
I testimoni esterni sono informati e vivono in Italia.
I piu`importanti informatori sono i loro colleghi italiani.
Ma le guerre oggi non si fanno piu`con le armi
e dobbiamo tenerne conto.
Bravo, arrivato finalmente! A la guerre comme a la guerre (si scrive così?)! Ma allora mai piangere quando si subisce.
Poi alle volte sono informati ma non capiscono….