APPELLO IN DIFESA
DI UN PRINCIPIO LIBERALE
La legge sulle intercettazioni, affida-
ta alla dialettica politica e parlamenta-
re, è controversa. La nostra opinione è
che non debba essere offuscato o margi-
nalizzato, nel conflitto intorno al testo
della legge, il principio liberale e costi-
tuzionale della riservatezza delle comu-
nicazioni, perno della privacy.
Gridare “intercettateci tutti”
- significa dimenticare il massacro di
umanità che si è compiuto nel corso
del Novecento per la pretesa del pote-
re di interferire nelle vite degli altri, e
gravemente sottovalutare la potenziale
deriva orwelliana del nuovo mondo
tecnologico
- significa ritenere che lo Stato possa
ogni cosa, anche penetrare nei luoghi
più reconditi e sacri del privato, calpe-
stando quella dignità della persona su
cui devono fondarsi leggi e regole della
convivenza civile
- significa cancellare l’articolo 15 del-
la nostra Costituzione, che sancisce il
diritto alla riservatezza
La libertà e la segretezza della corri-
spondenza e di ogni altra forma di co-
municazione fu considerata dai Costi-
tuenti inviolabile. Bisogna salvaguarda-
re l’efficienza delle indagini penali con-
tro ogni forma di criminalità e la li-
bertà della stampa e degli altri mezzi
di comunicazione di massa. Ma non c’è
mobilitazione che possa svolgersi nel
disprezzo di questo basilare diritto del
cittadino.
Pierluigi Battista Alessandro Campi,
Aldo Canovari, Carlo Cerami, Francesco
Cundari, Giancarlo Galli, Ernesto Galli
della Loggia, Raffaele La Capria, Lucia-
no Lanna, Roberta Mazzoni, Piero Ostel-
lino, Angelo Panebianco, Giampaolo
Pansa, Sergio Pizzolante, Andrea Roma-
no, Susanna Tamaro.
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Politica
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Uri






yes, we can !
anche se le leggi non basteranno a far cambiare una mentalità ed un comportamento lesivo dei diritti fondamentali di ciascun cittadino.
Le leggi esistenti ed in vigore e la carta costituzionale dovrebbero essere oggi sufficienti per garantire che la sfera del privato in senso stretto nn venga
intaccata. Choky non vuole leggere nulla sulla cosiddetto ddl intercettazioni.
Ha vissuto nel suo canile, essendo un Cane, periodi di contestazione, anni piombo, di P38, di anti terrorismo, anti mafia, anti corruzione,lesgislazioni valutarie d’urgenza.Periodi storici durante i quali leggi speciali e regolamenti di polizia, procedure speciali, carceri di alta sicurezza ed altro lo hanno fatto abbaiare molto.
Il fine giustifica i mezzi, asseriva un altro famoso Animale, ma il rispetto e la dignità dell’essere umano(compresa naturalmente tutta la sfera privata e familiare) devono essere come le pietre d’Istria alla base di ogni fondazione.
Tali pietre, a loro volta, si basano pero’ su fondazioni elastiche.
L’ampiezza dell’escursione elastica dovrà permettere nei vari momenti storici , ma solo per brevi periodi, di rinforzare il controllo in caso di pericolo.
La criminalità organizzata ha mezzi potenti e segreti e l’elasticità nell’agire per controbatterla dovrà essere forte.
S nza mai dimenticare però che l’edificio del diritto,per stare riritto, deve basarsi su fondazioni solide, anche se anti-”sismiche”.