I l calcio è uno sport semplice”, diceva
Gary Lineker: “Si gioca undici contro
undici e alla fine vincono i tedeschi”. Ci si
potrebbe spingere oltre e dichiarare che
gli inglesi hanno inventato il calcio ma
non hanno ancora capito come si gioca…
la
sconfitta va ascritta all’essenza
intrinseca dell’Inghilterra
perché trascende il calcio
e spiega un popolo inte-
ro. L’Inghilterra perde
per definizione, per ono-
rare cinque capisaldi del-
la propria società: capita-
lismo, tradizione, impe-
rialismo, buona educa-
zione e masochismo.
…
L’Inghilterra non è una nazione stric-
to sensu: rugby a parte, in tutti gli altri
sport gareggia sotto la bandiera del Regno
Unito. Il calcio è l’ultimo retaggio del ge-
nerale complesso di superiorità dell’In-
ghilterra sulle altre nazioni britanniche
che si riverbera di conseguenza sul resto
del mondo. Avendo vinto 54 tornei inter-
britannici su 88, l’Inghilterra si presenta ai
tornei internazionali con l’intima convin-
zione che i suoi avversari non saranno mai
all’altezza di Scozia, Galles o Ulster e che
come tali verranno sbaragliati.
In Inghilterra l’agognata vittoria non
è ben vista. Ciò che conta è il fair play co-
sì come nella società l’identità nazionale
e i doveri degli individui devono sottosta-
re alla tutela delle minoranze e a fumosi
diritti universali: bisogna subordinare il
risultato alla consapevolezza di non aver
fatto nulla di disdicevole. In una nazione
che si macera nel senso di colpa, vincere
comporterebbe un intollerabile peso sul-
la coscienza.
5. Alla fine, agli inglesi piace perdere.
Ogni sconfitta dà adito a rimpianti e recri-
minazioni che ben si attagliano all’oscuro
carattere nazionale, sempre sospeso fra
commiserazione e rimprovero, e consente
loro di sfogarsi accanendosi contro sé
stessi e di compatirsi quale massima po-
tenza mondiale il cui lustro è oscurato da
un complotto di invidiosi. Dopo ogni scon-
fitta contro la Germania, allora, gli ingle-
si cambiano canale e guardano Wimble-
don sicuri che sarà l’anno buono per un
tennista inglese. L’ultimo è stato Fred
Perry nel 1936.
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